Parco di Tavolara: pubblicato il nuovo decreto

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che rettifica quello del 12/12/1997, con il quale è stata istituita l’Area Marina protetta Tavolara-Punta Coda Cavallo.

Il contenuto del testo sembra piuttosto un aggiustamento tecnico che non apporta modifiche sostanziali al vecchio e contestato decreto. Da una prima lettura appaiono, quindi, disattese le istanze delle tre amministrazioni comunali di Olbia, Loiri Porto San Paolo e San Teodoro.

L’ultimo documento ufficiale che riguarda l’annosa vicenda è del 26/9/01. In quella data, il Comune di Olbia, ha trasmesso al Ministro dell’Ambiente Altero Matteoli le delibere di Consiglio e di Giunta Comunale relativamente all’adesione del Comune di Olbia al Comitato di gestione dell’Area Marina protetta. Ma, in un passaggio della lettera si specifica testualmente “… si evidenzia che la costituzione del comitato di gestione dell’area marina, come recita la sopra citata Delibera del Consiglio Comunale, è subordinata e contestuale all’accoglimento delle proposte formulate nei protocolli del 9/7/2001 e in quello del 8/6/98 e che i vincoli e le delimitazioni entreranno in vigore previa la modifica del decreto istitutivo dell’area protetta”.

Ma il nuovo decreto, sostanzialmente, non ha recepito le indicazioni delle amministrazioni comunali. Restano sostanzialmente invariati vincoli e divieti, fatta eccezione per il passaggio dalla zona B alla C di un corridoio d’accesso a nord dell’Isola di Molara, reso, quindi, transitabile. Alla Capitaneria di Porto di Olbia confermano che, sostanzialmente, a parte l’introduzione di alcuni aggiustamenti tecnici, poco o nulla è cambiato rispetto al vecchio decreto. Se quello nuovo avesse recepito le istanze delle tre amministrazioni comunali, queste avrebbero immediamente proceduto alla costituzione dell’ Ente Gestore:organo di governo “naturale” del parco di Tavolara.

Attualmente, a farne le veci è la Capitaneria di Olbia che, nel suo sito ufficiale, dedica una sezione speciale all’Area Marina protetta. 
In Capitaneria si sta anche studiando la predisposizione di un regolamento provvisorio per ovviare alla perdurante mancanza dell’Ente Gestore. Ora si attendono le reazioni delle amministrazioni comunali interessate e le eventuali decisioni del Ministero. Non è esclusa la ripresa del braccio di ferro tra gli amministratori locali e il governo centrale.

I sindaci di Loiri Porto San Paolo e di San Teodoro, nei giorni scorsi avevano espresso timori e speranze sui contenuti del nuovo decreto: “Se le nostre istanze verranno accolte- avevano detto- costituiremo l’Ente Gestore e il Parco di Tavolara potrà finalmente decollare; c’è anche il pieno accordo raggiunto e sottoscritto a Cagliari dai rappresentanti dei tre comuni.

E’ stato stabilito che il Consorzio di gestione dell’Area Marina protetta sarà costituito con la partecipazione del Comune di Olbia per la percentuale del 50%, del Comune di San Teodoro per la percentuale del 25% e del Comune di Loiri Porto San Paolo per la percentuale del 25%. Lo stesso Ministro Matteoli, nel corso di una visita in Gallura, aveva definito più che legittime le richieste dei tre sindaci, si era quindi impegnato a recepirle e a modificare il decreto”. Ma ora, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si è avuta la certezza che il nuovo decreto non apporta modifiche ai vincoli limitandosi a introdurre poche variazioni sulla perimetrazione di alcune aree.

 

2 Comments

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