le orchidee e i bambini

Nel 1987 durante un mio viaggio in Ecuador mi fu raccontato di un nobile Inglese, un Lord un po’ decaduto ma certamente non decadente, questi aveva abbandonato casata e privilegi familiari per rifugiarsi nel Amazonia di Napo, al confine tra il Perù e l’Ecuador, per coltivare orchidee, aveva la passione delle orchidee e qual’è il posto migliore per riprodurle se non in Amazonia?
Cercai di raggiungere questo signore ma mi fu impossibile per molteplici ragioni, alcune riguardavano la mia stessa vita, ma stranamente mi trasmise, quasi telepaticamente, l’amore per questo fiore.
Oggi nel mio balcone della casa in Colombia ne posseggo quattro – campioni del mondo in varie manifestazioni – il problema che piante e fiori non si conciliano con bambini di 3 e 5 anni (il primo maschietto e la seconda feminucia), bambini che l’unica e sola filosofia è quella “Attilaiana” (nel senso di Attila), cioè non far crescere l’erba dopo il loro passaggio. Pensate un po’ se al loro passaggio possano risparmiare quattro splendide orchidee.

PS.. sapevate che le orchidee, nella maggior specie, non emanano profumo?

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1 Comment

  1. Claudio

    Lasciate che i bambini vengano a me, e distruggano le orchidee di Zappadu

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