DOPO Scajola, Verdini, Balducci, Bertolaso, Lusi, Belsito etc. etc… ECCO FIORITO UN ALTRO

IMPUNITÀ!
SPALANCA LE TUE BRACCIA.
IO SONO QUA…
AD ASCIUGAR LE LACRIME DI “ER BATMAN

Meno male che ogni tanto ne beccano uno con le mani nella marmellata. Pensate, c’è voluta la bonomia di un ennesimo furbetto di mandrakate a carico del contribuente, per fare le pulizie di autunno alle prime pagine dei giornali. Grazie a “er Batman di Anagni” finalmente si è trovato di meglio che disquisire sul Movimento M5S e sulle presunte carenze di democrazia al suo interno. Molta preoccupazione evidentemente, anche nella Casta censoria giornalistica per la “cosiddetta” politica, tanto da dimenticare per qualche istante la cosiddetta antipolitica grillina.
Preoccupati, i nostri premi pulitzer, sulle ripercussioni anche fisiche della Polverini e sulle spregiudicate evoluzioni in libera uscita, della lingua di Sor Franco della Pisana che parla di SISTEMA e racconta come lui non foss’altro che il bancomat distributore, con qualche accisa a suo vantaggio per i suoi, non irrilevanti, bisognini personali. Insomma semplici pizzini sui tanti Pizzi a nostro danno elargiti ai tutori della res pubblica. Adesso, quantomeno per qualche altra giornata, tutti tremano. Sta collassando il sistema, il Sistema tutto.
Berlusconi in primis, ma anche la grossa fetta del PDmenoElle, coi suoi Pionati, Iren e altri 400 indagati. Infatti può anche essere che se salta il Lazio, dopo la Sicilia, ed in trepidante attesa della Lombardia, si possa andare, più presto di quel che non sembri, a nuove elezioni
Ed allora, fermiamoci un attimino per ricordare la campagna anti M5S degli ultimi mesi sui presunti deficit di democrazia del M5S.
Proviamo, alla luce di questo ennesimo tsunami di corruttela, a fare un piccolo sforzo di meoria e di comparazione sintetica:
A) il Movimento 5stelle, è l’unico che vieta esplicitamente ai suoi eletti e quindi ai suoi gruppi di partecipare alle ruberie del finanziamento pubblico dei partiti, RIFIUTA I SOLDI, E BASTA;
B) il Movimento 5stelle, è l’unico che vieta, senza il Se delle deroghe ed i Ma di maggioranze compiacenti, che un suo eletto svolga per più di due mandati un “servizio politico” in qualsivoglia assise istituzionale: AL MASSIMO DUE MANDATI, E BASTA;
C) il Movimento 5stelle, è l’unico con la garanzia certificata di non candidare nessun inquisito, a tutti i livelli istituzionale, foss’anche il comitato di condominio: NON SI CANDIDA ALCUN INQUISITO, NE LO SI COPRE QUALORA LO FOSSE DURANTE IL MANDATO. LO SI CACCIA, E BASTA.
Queste tre piccole, ma così prodigiosamente chiarificatrici regolette, sono il sale della democrazia popolare del Movimento. Lo spartiacque tra chi ci sta e chi no.
Esse sono, alla fin fine, la stretta ragione d’essere di tutti i mal di pancia del cosiddetto “caso Favia” montato dal circolo “Three+FourMigli” contro i grillini.
Quale sarebbe addunque, questo deficit di democrazia anti-Favia per un consigliere che ha già ricoperto due mandati politici?
E che, senti senti, riguarda quello stesso Favia che, con i soldi pubblici, va in Tv a pagamento facendo finta che si tratti di interviste professionali?
Certamente il “vorrei ma non posso” di Giovanni Favia e le cosche di Er Batman e dei suoi sodali non sono “piaghe” o vizi tra loro comparabili.
Quantomeno per chi, comunque tra non molto tempo, sarà chiamato a scegliere in quale Paese decidere di vivere.
Perché, in buona sostanza, come direbbe anche lo stesso zio di Jonny Stecchino, quella Piaga “Favia” è davvero cosa risibile rispetto alla mottificante piaga del “Traffico” del Sistema di regime. E che Traffico
Sistema instaurato a discapito dell’art. 49 della costituzione, contro il 90,3% degli italiani che votarono contro il finanziamento pubblico dei partiti, che non ha mai previsto senza controllo legale o contabili di alcun genere.
Fino al punto che pur rubando e spandendo decine e decine di milioni frodati con le tasse a tutti noi cittadini, non si riesce a trovare neppure uno straccio di magistrato che individui se ci siano e di quale entità Reati penali da imputare a questi ladri bastardi.
Cambia lo stile e la mole dei ladri, ma il succo è sempre quello: ti fotti i soldi ed i benefit, e tanti, una marea. Ma, alla fine, la pena, quella  che i cittadini si aspetterebbero di veder comminata, quella pena non c’è. E non ci sarà, anche perché a Loro non vengono chiesti ne patteggiamento né penitenza: al massimo qualche prece in un convento amico. Un convento, prima tappa, verso il paradiso celeste.
Per Loro.
A noi, abituati da sempre a patimenti e strali, resta pur sempre in garanzia, il nostro pezzo di Inferno.
Qui e, vai a sapere?, anche nell’aldilà…
A meno di sorprese in quelle benedette urne che, gli amici di merende del Sistema di regime temono come la peggiore delle sentenze divine.
Simplicio

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