Elezioni, l’operaio Antonello Pirotto capolista con Ingroia

Elezioni, l’operaio Antonello Pirotto capolista con Ingroia



Il sindacalista del Sulcis che litigò in diretta con Castelli è candidato alla Camera dei Deputati. Il fotografo Antonello Zappadu rinuncia alla sua candidatura

CARBONIA. È stato Antonino Ingroia a comunicare ad Antonello Pirotto la decisione di candidarlo capolista alla Camera dei Deputati in Sardegna, per le prossime elezioni regionali. L’operaio del Sulcis divenne famoso in tutta Italia per lo scontro verbale, nel corso di un programma di Michele Santoro, con l’ex ministro della Giustizia Roberto Castelli.
Pirotto, 50 anni, operaio e sindacalista dell’Eurallumina di Portovesme, in cassa integrazione con i colleghi dal 2009, ha accettato la proposta di Rivoluzione civile, Arancioni, Rifondazione Comunista, Comunisti italiani, Italia dei Valori, Verdi. Da venticinque anni impegnato con la Cisl, ha capeggiato le lotte dei lavoratori Eurallumina per oltre tre anni, da quando la multinazionale russa Rusal ha chiuso lo stabilimento.
Il fotografo Antonello Zappadu, noto alle cronache per gli scatti “rubati” a Villa Certosa, residenza estiva dell’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, non accetterà, quasi certamente, la candidatura alle elezioni politiche con la lista “Rivoluzione civile” dell’ex magistrato Antonio Ingroia. All’origine del rifiuto – secondo quanto spiegato dal fratello Tore – ci sarebbero le difficoltà logistiche (Zappadu vive in Colombia) e le scarse possibilità di elezione, vista la collocazione nella lista per la Camera, al terzo posto dietro il capolista Ingroia e l’operaio dell’Eurallumina, Antonello Pirotto. Per questi motivi molto difficilmente il fotografo olbiese accetterà di partecipare alla campagna elettorale come candidato di “Rivoluzione civile”. Il nome di Zappadu era stato caldeggiato dall’Italia dei valori.

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