Roberto Saviano attaccato da Alessandro Bertoldi (Pdl): “È un ingrato, toglietegli la scorta”

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“Così ci sarebbero una decina di uomini in più a garantire la sicurezza e a lottare contro mafie e droghe”. L’attacco del 19enne Alessandro Bertoldi, commissario del Pdl altoatesino e tra i fondatori dell'”Esercito di Silvio”, dopo l’intervento dello scrittore al Festival dell’Economia di Trento (VIDEO)

❚ E se la togliessimo a Berlusconi, al limite se la paghi lui invece di accollarla al contribuente (VEDI QUI)

banner_huffingtonClasse 1994, commissario del Pdl altoatesino, Alessandro Bertoldi non le manda a dire allo scrittore Roberto Saviano, colpevole di aver parlato del Brennero come potenziale corridoio della droga durante il Festival dell’Economia di Trento. “Visto che Saviano sostiene che i trentini e gli altoatesini siano delle persone a cui piace pippare coca, mi chiedo se non piaccia anche a lui”, commenta Bertoldi. Per il giovane pdiellino, Saviano è “un ingrato” e lo Stato dovrebbe “revocargli la scorta”.

E poi, sempre più piccato: “Anche questa volta Saviano non ci ha risparmiato i suoi sermoni patetici. Anche in questo giorno ha mancato di rispetto alle nostre forze dell’ordine. Rinunci alla scorta, altrimenti chiederemo noi cittadini che il ministero gliela revochi, visto che costa parecchio e fin troppo per un ingrato del genere. Ci sarebbero – prosegue Bertoldi – una decina di uomini in più a garantire la sicurezza dei cittadini e a lottare contro mafie e droghe. Sono davvero indignato e lo dovrebbero essere tutte le autorità istituzionali e politiche di questa regione. La mia solidarietà personale e politica va ai vertici e agli uomini delle forze dell’ordine della nostra Repubblica”.

Come spiega Alto Adige, quella del giovane Bertoldi è una carriera politica già scritta: appena 19enne, è stato nominato coordinatore provinciale del Pdl da Silvio Berlusconi. Sarà capolista alla provinciali di ottobre. Intanto però sarà affiancato da due “tutor”, uno dei due è la sorella di Michaela Biancofiore, Antonella, inflessibile preside delle Marcelline.

La sua devozione al Cav è pressoché illimitata: basti pensare che è tra i fondatori de “L’esercito di Silvio”, il sito web ideato da Simone Furlan, imprenditore veneto, per arruolare giovani seguaci di Silvio Berlusconi.

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