Foto di Kate in topless, l’Independent “Battaglia legale tra reali e Berlusconi”

Foto di Kate in topless, l’Independent “Battaglia legale tra reali e Berlusconi”

Foto di Kate in topless, l’Independent “Battaglia legale tra reali e Berlusconi”

Dopo la decisione della coppia reale di fare causa alla rivista francese Closer per “grottesca violazione della privacy”, secondo il quotidiano inglese, si prevede la stessa azione anche nei confronti di Chi. Entrambe le riviste sono proprietà della Mondadori. Alfonso Signorini “felice di uno scoop che non lede la dignità della persona”

di Redazione Il Fatto Quotidiano | 15 settembre 2012

Si prepara una scontro in tribunale tra Berlusconi e la famiglia reale britannica per le foto di Kate Middleton in topless, che il francese Closer ha pubblicato e che l’italiano Chi pubblicherà lunedì, secondo quanto scrive il quotidiano inglese Independent. Entrambi i giornali sono della Mondadori, controllata dalla Fininvest, e per questo il quotidiano prevede una “battaglia legale” per la tutela dell’immagine della moglie del principe William.

“Nonostante la Casa reale abbia definito la pubblicazione delle foto in Francia una grottesca e totalmente ingiustificabile invasione della privacy, e la coppia reale abbia annunciato un’azione legale, Chi intende comunque procedere con la pubblicazione”, scrive l’Independent oggi.

Il quotidiano ricorda poi come “Berlusconi, che sta affrontando accuse di concussione e prostituzione minorile, non è nuovo a battaglie che coinvolgono foto in topless e violazione della privacy”. Lo stesso ex premier, ricorda l’Independent, vinse con il suo team legale la battaglia contro El Pais che pubblicò nel 2009 foto scattate con il teleobiettivo a Villa Certosa, che ritraevano donne in topless e il premier ceco Mirek Topolanek in piscina. Gli avvocati dimostrarono come fosse invasione della privacy del premier, e lo stesso Berlusconi, spiega il giornale, definì la pubblicazione “un inaccettabile violazione della privacy e un attacco scandaloso”.

Ma per Alfonso Signorini, direttore del settimanale Mondadori, “le foto di Villa Certosa furono scattate all’interno di una proprietà, mentre in questo caso si vede benissimo che è una strada pubblica, chiunque passava di lì le avrebbe fatte. Non mi risulta siano state scattate dall’interno”. E sottolinea che è “contento di dedicare un’edizione speciale di Chi a questo scoop, perché è di questo che si tratta”. ”Se non riconoscessi il giusto valore a uno scoop – spiega – sarebbe meglio che andassi a vendere carciofi al mercato. In secondo luogo, in ottemperanza alla legge, le immagini non ledono la dignità della persona e non sono in alcun modo morbose o pruriginose, a differenza di quelle del principe Harry pubblicate dai giornali inglesi. In terzo luogo, sono state realizzate su una terrazza, in un luogo pubblico, in ottemperanza alla legge sulla privacy”.

Signorini risponde poi “a chi dice che avrei avvisato Berlusconi e chiesto il permesso di pubblicare le foto: questa è fanta-editoria. E poi Berlusconi ha altro a cui pensare che a Kate Middleton. Vorrei ricordare che due anni fa ho pubblicato le foto in topless del mio editore, Marina Berlusconi”.

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B. e la privacy, che ipocrisia
di Guido Scorza

Tre anni fa il Cavaliere chiese e ottenne il sequestro delle foto scattate da Zappadu nel giardino di villa Certosa. Ora la sua Mondadori pubblica il topless della principessa e ne rivendica il diritto(17 settembre 2012)Ci sono occasioni nelle quali il racconto dei fatti “nudi e crudi” valgono più di migliaia di parole e fiumi di opinioni.

Questa è una di quelle.

E’ l’estate del 2009, un fotografo sardo, Antonello Zappadu scatta con un teleobiettivo delle foto del premier indaffarato a trastullarsi con le baby-olgettine sul bordo della piscina di villa certosa.

Il Presidente del Consiglio in carica, sposato, con sulle gambe ragazzine in topless è ritenuta una notizia di interesse pubblico tanto in Italia che all’estero e, infatti, il quotidiano spagnolo El Pais, pubblica immediatamente le fotografie.

Per inciso, val la pena ricordare, che nei mesi successivi emergerà poi che quello immortalato dal fotografo sardo non era un episodio isolato della vita privata del premier ma un costume semi-pubblico ed illecito di quest’ultimo che gli sarebbe presto costato inchieste giudiziarie, scandali e, in una certa misura, la poltrona di Palazzo Chigi per “indegnità” oltre che incapacità a governare.

Ma torniamo ai fatti.

Il premier grida allo scandalo, alle foto rubate e ad una gravissima violazione della sua privacy ed i suoi avvocati sparano querele in ogni direzione e segnalazioni al Garante privacy. A distanza di pochi giorni, infatti, le foto vengono sequestrate a tutti i principali giornali italiani ed il garante privacy ne inibisce la pubblicazione.

La privacy è salva, secondo il Cavalier B.

Estate 2012 – sono passati solo tre anni – un fotografo immortala il principe della corona britannica e sua moglie, a bordo piscina, in topless, abbandonati a qualche momento di intimità domestica.

Mondadori, la casa editrice dell’ex Premier, si assicura a suon di centinaia di migliaia di euro gli scatti, li pubblica in Francia e ne promette l’imminente pubblicazione in italia in un’edizione speciale di uno dei suoi rotocalchi di Gossip.

La corona inglese trascina l’editore in Tribunale [n.d.r. la Sentenza è questione di ore] mentre la figlia del Cavalier B, Lady B., si affretta a dire che è tutto regolare, che la diffusione di quelle immagini risponde ad un interesse pubblico e che certo il padre non avrebbe potuto intervenire sulla linea editoriale della Mondadori.

I fatti parlano da soli.

Sembra appena il caso di aggiungere che, a differenza del Premier, la coppia inglese non ricopre incarichi di Governo ed è regolarmente sposata.

Caro Cavalier B., come in molti le hanno spesso ricordato, conta poco che Lei si sia miracolosamente salvato – peraltro non sempre – da condanne giuridicamente incompatibili con il ruolo di Premier di un Paese civile, la Sua vita è un’eterna contraddizione e negazione delle più elementari regole di etica politica.

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SU SKY ALFONSO SIGNORINI RACCONTA CHE HO FATTO LE FOTO DA DENTRO VILLA CERTOSA, SI GUARDI QUESTA PARTE DEL FILMATO, DI REPORT ANDATO IN ONDA: 14/11/2010
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d6cb2494-1bfa-4420-9dce-2864208cfb8b.html
ANDATE DIRETTAMENTE AL 49 MINUTO E AL 48 SECONDO DELLA TRASMISSIONE

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7 Comments

  1. COMUNICATO STAMPA

    Relativamente alle dichiarazioni fatte al giornale Indipendent, dall’ex premier Berlusconi e il subordinato Signorini direttore di CHI, voglio riportare alla verità dei fatti quanto da loro spudoratamente affermato. Intanto ricordo come sia assolutamente falsa la dichiarazione del direttore che le mie foto siano state scattate dall’interno di Villa Certosa. Non è stata né mai potrà essere dimostrata da nessuno una fandonia del genere.
    Al contrario da una relazione dei Carabineri al processo contro il settimanale OGGI pubblicate nel 2007, viene provato esplicitamente come quelle foto siano state scattate da un posto, persino riconosciuto dagli esperti dell’Arma, al di fuori dalla Certosa.
    Per le foto pubblicate da EL PAIS nel 2009, preciso che il periodico madrileno NON HA MAI SUBITO alcun processo, semplicemente perché, diversamente da quanto ha sempre raccontato Berlusconi, NON È MAI STATO DENUNCIATO dal medesimo, nonostante gli annunci di querela Coram Mundi sempre millantati dal suo avvocato Ghedini.
    Io personalmente ho invece ancora pendente il processo per violazione della Privacy e del Domicilio, con udienza fissata ad Aprile 2013. Processo stranamente dilatato nei tempi e nelle procedure, e comunque senza alcuna sentenza definitiva e che, quindi, non può essere consentito a nessuno, tantomeno ad un direttore di un giornale notoriamente di proprietà e di parte ben certificata, di mentire così spudoratamente.
    Per intenderci le mie foto, anche quelle del 2009, che ritraggono l’ex premier Topolanek nudo e diverse ragazze in atteggiamenti saffici mentre fanno la doccia in Villa Certosa, sono state scattate da Fuori la Villa, esattamente come quelle della Duchessa di Cambridge.
    Va anche detto che, grazie al contorto ragionamento del Signorini, mi sento in qualche maniera sollevato dalle accuse che l’ex premier ha sempre “vomitato” nei miei confronti, dato che, com’è in tutto il mondo civile riconosciuto, scattare foto fuori dal confine delle residenze private non solo è consentito ma garantisce, in qualche modo, diritto di informazione.
    Più che in dichiarazioni stampa, Signorini questa teoria sulla libertà di stampa la dovrebbe spiegare all’Avvocato della Mondadori, oltre che di Berlusconi, Niccolò Ghedini, anche se dubito fortemente che mai e poi mai egli sarebbe stato così coerente da pubblicare , le mie foto nel suo giornale.
    Se lo gradisse, il Direttore di CHI, siamo ancora in tempo. Gli assicuro che i miei scatti sono più interessanti di quelli del seno di Marina Berlusconi. Attendo contatti.
    Antonello Zappadu

  2. La veriotà non abita qui si potrebbe mettere su un cartello all’ingresso dei valichi di frontiera verso l’Italia. Potete leggere sul blog l’ultima sentenza, confermata anche in appello, sulle simulazioni e campagne diffamatorie organizzate da certa stampa italiana, che qualche volta si riesce a far condannare. Eppure, nonostante l’ordine del giudice di pubblicare la sentenza, nessun direttore l’ha resa nota. Nessuno deve sapere quanto fanno schifo!
    Ciao

  3. Luigi Conte

    ANTONE’ CONOSCI QUESTO TORE OCCHIATA ? HA SCRITTO UNA COSA SIMPATICSSIMSA LO CONOSCI?
    “Al mondo ci sono sempre stati Uomini, mezz’uomini, ominicchi, ruffiani e quaquaraquà. Finora tutti pensavamo che i quaquaraquà fossero gli ultimi. No, oltre i quaquraquà esistono anche i signorini, molto peggio di tutti.”

  4. È mio fratello

  5. Kate e William portano in tribunale Mondadori e l’ex premier Major attacca Berlusconi
    LONDRA - Kate Middleton e il principe William passano al contrattacco dopo che la rivista francese Closer (gruppo Mondadori) ha pubblicato le foto della duchessa a seno nudo: l'udienza della causa intentata dalla coppia reale per 'violazione della privacy', è fissata per le 18 di domani a Nanterre, vicino Parigi.
    L'avvocato francese della coppia reale non ha commentato ma una fonte vicina ai due ha spiegato che non chiederanno danni o risarcimenti ma solo il divieto di ripubblicare gli scatti in ristampe del numero e soprattutto quello di venderli o cederli ad altri, anche sul web. Fonti di St.James's Palace citate dall'Ap sostengono invece che la coppia reale chiederà i danni alla Mondadori, editore sia di Closer che di Chi, che domani uscirà in Italia con le foto incriminate. La causa ha anche lo scopo di scoraggiare i giornali britannici che meditano di seguire l'esempio dei media stranieri. Il diritto francese è uno dei più garantisti in materia di protezione della privacy, con condanne quasi automatiche ma raramente dissuasive per i media che violano le leggi.

    Finora gli scatti rubati alla duchessa sono stati pubblicati da Closer in Francia (una quindicina di immagini della coppia che prende il sole sul terrazzo), dal quotidiano irlandese Daily Star, mentre Chi prevede per domani uno speciale di 26 pagine dal titolo "La regina è nuda". "Non hanno nulla di scioccante, mostrano una giovane donna a seno nudo che prende il sole, come se ne vedono tante altre su innumerevoli riviste",
    si è difesa la direttrice di Closer, Laurence Pieau. Mentre Signorini ha esaltato l'immagine giovane e fresca di questa "normale coppia di innamorati".

    Certo è che la scelta di pubblicare le foto ruota intorno alle riviste di proprietà della Mondadori di Berlusconi. E proprio contro l'ex premier italiano ieri ha usato parole durissime John Major, l'ex premier britannico che al momento della morte di lady Diana fu nominato tutore dei figli William e Herry. In un'intervista ad Andrew Marr sulla Bbc1, Major definisce i magazine che hanno scelto di pubblicare le foto "guardoni" e ricorda che la legge britannica persegue i guardoni. E quando il giornalista gli chiede cosa direbbe a Berlusconi se lo incontrasse per caso, risponde gelido: "E' un'ipotesi improbabile, ma nel caso succedesse non sarebbe una conversazione piacevole".

    William e Kate sono al momento impegnati in un viaggio in Asia e nelle isole del Pacifico in occasione dei 60 anni di regno di Elisabetta II, e oggi sono sbarcati alle isole Salomone, accolti da una grande folla. Un portavoce ha fatto sapere che la coppia non si lascerà distogliere dalla vicenda delle foto, e che proseguirà con i proprio impegni di viaggio.
    (16 settembre 2012) Per La Repubblica ❚ F. MERLO

  6. franca decansia

    il nano dice sempre il contrario ditutto,ma vuoi mettere le foto delle sue mignotte ops escort nude,importantissime future ministre,se non fosse intervenuta la moglie,con la futura regina d’inghilterra? sto assistendo adesso a una trasnissione della sua canale 5,l’unica che gli va contro è la panicucci,ma un’accento al nano che ha denunciato oggi o te,questo un bellissimo scoop giornalistico,EZIO MAURO LI HA FATTI A PEZZI LO SAPRAI,SIGNORINI dice che era a 500 metri,addirittura i metri,ehanno pubblicato cio’ che qualsiasi giornale,c’è libertà di stampa e tanto antiberlusconismo,questo è lo scoop degli ultime 10 anni,quindi il tuo neanche è stato uno scoop,chissà perchè ti avranno denunciato,Signorini ha detto avevo in mano delle foto del genere e non le pubblicavo?mica scrivo su famiglia cristiana!!!,l’unica paura che ho + che mi mandino in afghanistan con il principr HERRY,su questo ho dei dubbu,secondo me mica gli dispiacerebbe così tanto

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