Antonio Razzi, giuda per mestiere

Antonio Razzi, giuda per mestiere

Un bel servizio sulla compravendita dei parlamentari, trasmesso da La 7 nel corso del programma Gli intoccabili del 7 dicembre 2011, ha gettato una nuova ombra sulle pratiche adottate dalla ex maggioranza berlusconiana per “convincere” alcuni deputati e senatori a sostenere il governo Berlusconi.

Nel servizio si dà ampio risalto alla squallida vicenda del parlamentare eletto all’estero Antonio Razzi, il quale, insieme al suo compare di merende Scilipoti, nel voto di fiducia del 14 dicembre 2010 salvò il governo Berlusconi. Lesue dichiarazioni, inquietanti nella loro volgarità e crudezza, confermano che all’origine del suo voltafaccia vi siano stati null’altro che biechi interessi personali. Lo sospettavamo, ma questa volta abbiamo il conforto della registrazione televisiva.

Ma il servizio evidenzia una serie di ulteriori risvolti del vergognoso caso Razzi che danno un’idea inquietante del contesto in cui è “maturato” il suo passaggio di campo. Si parla per esempio di un possibile collegamento tra il passaggio di Razzi nelle fila della maggioranza e la nomina di un Console onorario a Lucerna. A tale proposito il servizio solleva una serie di dubbi sul ruolo svolto dall’Amministrazione del Ministero degli Affari Esteri e sulle oscure trame che hanno fatto da sfondo a questa designazione.
Di fronte ai dettagli che emergono sulla vicenda del Console onorario, ci permettiamo di rivolgere pubblicamente due domande.

CAFFÈ (S)CORRETO di Marco Esposito … L’onorevole Antonio Razzi e la lingua italiana
Quello che segue è un piccolo peccato. Un peccato veniale, direi che auto-assolvo.

1 Comment

  1. Un aporte muy valioso, te felicito.

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deandre