Foto di Villa Certosa, Berlusconi risarcito con 10mila euro

il giornale bannerIl direttore di Oggi Pino Belleri condannato a cinque mesi di carcere, con la sospensione della pena. Le foto furono pubblicate nel 2007

Sono costate 10mila euro di danni e una condanna per ricettazione e interferenza illecita nella vita privata le foto scattate dal fotografo Antonello Zappadu a Silvio Berlusconi mentre era a Villa Certosa in Sardegna.
Per le 15 immagini, pubblicate su Oggi il 17 aprile 2007 sotto il titolo L’harem di Berlusconi, il direttore del settimanale Pino Belleri è stato condannato a cinque mesi di carcere con la sospensione della pena. I legali del Cavaliere avevano chiesto un risarcimento di 100mila euro.

4 Comments

  1. Mi riesce difficile definire galantuomo ua persona che vigliaccamente si intrufola nella vita privata di una persona , violandone la privacy, per di piu’ nella propria casa, luogo di una tale sacralita’, che a nessuno dovrebbe essere permesso avvicinarsi . Piu’ che un galantuomo, questo signore mi appare un volgare guardone, che utilizza la propria professionalita’ a scopo di lucro. Detto cio’, il signore si puo ritenere fortunato per la magnanimita’ dimostrata dai giudici, io personalmente gli avrei dato una pena ben piu’ severa. Non sia ipocrita al punto da voler passare per vittima quando invece l’unico ruolo che le si addice e’ quello di carnefice. Troppo comodo rovinare le persone, ledendone l’immagine e la dignita’, e pretendere di farla franca in nome del diritto di cronaca. Caro signore ci sono innanzitutto regole di buon senso, regole che dubito lei conosca, percio’ le consiglio di cambire mestiere: se proprio e’ a caccia di scoop, vada a farne uno nel chiuso della sua camera da letto, probabilmente ,anche se di poco interesse,troverebbe un aquirente a par suo disposto ad aquistarlo!

    • Sicuramente lei avrebbe “approvato” Adolf Hitler quando diede l’ordine di assassinare, nella famosa notte dei “lunghi coltelli”, Bernhard Stempfle (giornalista-sarcetote) che ebbe l’ardire di scrivere della relazione di Hitler con la minorenne Geli Raubal (sua nipote da parte di sorella).
      O con Joseph Stalin che da alcolizzato aveva l’abitudine di passare il fine settimana nella sua dacia fuori Mosca e tra un bicchiere di vodka e un festino, attorniato dai suoi ministri, decideva di sterminare centinaia di migliaia di persone.
      Se la storia nazista avesse avuto più Stempfle, o la Pravda giornalisti liberi nel raccontare i vizi e la pazzia di Stalin, forse avremo avuto meno Auschwitz e meno gulac… Comunque, si rassegni, non cambio mestiere, quello che ho lo so fare bene, tanto bene che ho ricevuto i complimenti da Josè Saramago e da Mario Vargas Llosa *

      * Premi Nobel per la letteratura

    • giancarlo

      gentile signora Caterina. La sua lettere è superficiale nella forma e grossolana nella sostanza. Se lei rifiusta di prestare soccorso a una persona che sta male, potrà essere accusata di omissione di soccorso. Magari subirà anche una reprimenda dal giudice. Se a compiere omissione di soccorso fosse un medico, la colpa ravisata sarà ben più grave e la punizione anche. Non si tratta qui di vita privata di un cittadino. Ma del presidente del Governo ! Quello che decide dove spendere i soldi di tutti i cittadini. Orbene può essere una cosa davveo disdicevole che questo signore decide di spendere il mio denaro (perchè è di denaro pubblico che si parla quindi anche mio) per finanziare le imprese sanitarie del Signor Tarnatini che guardacaso fa anche il maniaccia della D’addario, ovvero è uno che procura delle troie ai suoi clineti (compreso l’ex Presidente del COnsiglio). E’ per questo che la vita del Prsidente del Consiglio deve essere specchiata e non può concedersi il lusso di andare a puttane, perchè magari poi queste lo convocano in Questura nottetempo e Il parlamento Italiano è costretto ad umiliarsi a votare che Ruby era la nipote di Mubarak scatenando in fieri un incidente diplomatico ! Adesso ha capito perchè il lavoro di quelli come Zappadu è sacrosanto ? Temo di no, temo che lei sia una dei tanti che qualche tempo fa è andata in posta per farsi restituire l’IMU. Allora dia scolto a me, lasci perdere e si dedichi ad altro. Queste sono cose troppo grosse per lei.

  2. OGGI LA “GIUSTIZIA ITALIANA” HA CONDANNATO UN GALANTUOMO SOLO PER AVER FATTO IL SUO LAVORO

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