Casta, un mare di sciocchezze

Schermata 2013-08-17 a 15.12.30

 

di Marco Damilano e Denise Pardo

Brunetta che cita il Crodino, Razzi innamorato della Corea comunista, Letta che esalta il pesciolino Nemo, la grillina Casaletto che si autodefinisce bimbominkia, Boccia che vaneggia sugli F35: i politici italiani al meglio

E’ l’estate del governo delle Larghe intese. La rappresentazione, dovrebbe essere, della responsabilità, del governo al servizio del Paese, dell’appello ai grandi principi istituzionali, tutti insieme, finalmente, per l’interesse generale. In ballo per la missione perfino un nutrito comitato di saggi. Dovrebbe bastare, invece no. Ministri che, come nelle personalità bipolari, passano dal paragonarsi a Leonardo Da Vinci ad ascoltare Emma Marrone. Parlamentari razzisti, omofobi, cortigiani. Visioni mistiche e linguaggio postribolare tra i velluti delle aule. Il Pd diviso tra fighetti e sfigati. Grillo come le Dolomiti, Berlusconi come Socrate. E dire che il premier Enrico Letta per tenere alto il livello, si era paragonato nientemeno che al pesciolino Nemo, forse per adeguarsi al bioparco Montecitorio. Nei mesi più caldi del 2013 le Larghe intese non sono riuscite a varare le agognate riforme strutturali. In compenso hanno accumulato un larghissimo stupidario estivo.

FATTORIA DEGLI ANIMALI

SILVANA AMATI, Pd:  «Voglio una commissione d’inchiesta parlamentare sui maiali. In Italia non rispettiamo il benessere dei suini».


CARLO GIOVANARDI , Pdl :
«Perché quel senatore ha votato per me? Ero lì vicino, e avevo un libro in mano… Non è che posso tuffarmi come Tarzan, a pesce!».

ENRICO LETTA, premier, Pd:
« Dobbiamo fare come il piccolo pesciolino Nemo: se tutti spingono nella stessa direzione succede il miracolo e la rete si libera».

ROBERTO CALDEROLI, vicepresidente del Senato, Lega Nord:
«Ogni tanto smanettando con internet vedo le foto del governo italiano, e cazzo, quando viene fuori la Kyenge resto secco. Io sono un amante degli animali, ho avuto tigri, orsi, le scimmie e tutto il resto, pure i lupi c’ho avuto. Ma quando vedo le immagini della Kyenge con le sembianze di un orango io resto sconvolto, non c’è niente da fare».

ROBERTO CALDEROLI,
dopo la bagarre: «Dimettermi? Da cosa? Stiamo scherzando?! Non ci penso proprio. La mia era una battuta nei termini della simpatia… Io ho una mia forma mentis: quando conosco una persona, faccio paragoni estetici con un animale. Guardo Letta e penso a un airone, che con le zampe lunghe riesce a vivere nella palude… Vedo Alfano come una rana, che salta di foglia in foglia. La Cancellieri? Un San Bernardo, sì, sempre pacioso, ma quando vuole riesce a mordere. Poi c’è la De Girolamo, una gallina ovaiola».

MATTEO ORFINI, Pd:
«Non ho problemi a confermare che molti miei colleghi sono degli sciacalli, ma non ho mai detto che Gentiloni è una merda!».

MATTEO RENZI, sindaco di Firenze, Pd:
«Signori, conosco il giochino: i capicorrente romani prediligono lo sport del tiro al piccione. E io sinceramente non ho molta voglia di fare il piccione».

GIANCARLO GALAN, Pdl:
«D’ora in avanti non ci saranno più falchi né colombe. Saremo tutti uguali. Bisognerà solo stare attenti agli uccelli paduli. Però a quel tipo di uccelli siamo pronti a sparare».

MARIASTELLA GELMINI, Pdl:
«In effetti senza Berlusconi siamo falchi e colombe allo spiedo».

MICHAELA BIANCOFIORE, sottosegretario Pdl:
«Il Popolo della Libertà rilanciato da Berlusconi è così forte che potrebbe candidare e fare eleggere pure una capra».

LOBBY GAYCarlo Giovanardi

GIANLUCA BUONANNO, Lega: «A Montecitorio c’è la lobby dei sodomiti, rappresentata da Sel: Sodomia e libertà».

CARLO GIOVANARDI, Pdl:
«Unioni gay? Totalmente in disaccordo. Sono ancora più liberale, la mia proposta non vuole dare diritti legati solo a rapporti affettivi, bensì a due sorelle, fratelli, vedove, la perpetua col prete, i memores domini».

 

FORZA SILVIO

 

RENATO BRUNETTA, Pdl:
«Questo è lo straordinario mondo berlusconiano. Silvio è come quell’aperitivo della pubblicità: è il leader che fa impazzire il mondo».

MICHAELA BIANCOFIORE:
«Marina Berlusconi è una manager straordinaria: si è sporcata le scarpe in azienda, ha messo olio di gomito, è donna, e “donna” significa “vincente”. Non è facile trovare una donna che mette le mani nella marmellata…».

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