Crowdfunding: SOS Colombia. Una nazione nella polvere

La Colombia brucia oramai da tre settimane ma il mondo tace. Il 28 di aprile la Colombia è scesa in piazza contro la riforma tributaria e sanitaria volute da un presidente incompetente e al soldo dai poteri “ricchi”. 
Un presidente incapace e menzognero. 
Incapace perché amministra una Nazione come fosse un circolo bocciofilo, menzognero perché rifila menzogne ogni qualvolta apre bocca. Come lo sradicamento dei centomila ettari coltivati a coca. 
Un Presidente se non responsabile, sicuramente colpevole d’indifferenza sugli assassini dei 753 leader sociali e difensori dei diritti umani uccisi, dal 2016 ad oggi per il solo fatto di rappresentare i più deboli.
 
Siamo al ventunesimo giorno di manifestazioni e di blocchi che hanno isolato un’intera Nazione dal resto del mondo. Sono i numeri a raccontarci questa tragedia: 50 sono i morti, 1500 gli arrestati, 500 gli scomparsi e innumerevoli gli stupri.
 
DUQUE HA DICHIARATO GUERRA AL POPOLO COLOMBIANO
 
Cinque milioni di persone sono scese sulle strade nelle più importanti città della Colombia per chiedere le dimissioni del presidente Iván Duque Márquez, più di quattrocento blocchi nelle principali arterie stradali e la stoltezza di questo presidente non cessa, anzi, diventa più imponente e tragicamente più violenta. 
 
La mia famiglia vive a Cali ed in questi giorni è riuscita ad approvvigionarsi intuendo la gravità del momento, ma quello che hanno acquistato non gli basterà per molto. La situazione geopolitica è fortemente compromessa, leader indigeni, sindacalisti, oppositori alle coltivazioni illegali sono stati assassinati senza scovare alcun esecutore e mandate. 
Ora mi trovo nelle condizioni di rientrare, al più presto, in Colombia per raggiungere i miei cari e per riportarli in Italia ma le finanze non me lo permettono, ecco perché mi sono rivolto al popolo dei social. 
Grazie ad Eppela e il suo sistema di crowdfundingho messo in vendita alcuni miei libri trasformati in PDF interattivo, libri che possono essere acquistati cliccando sul link sopra la pagina. 
>>> Non un obolo ma uno scambio.
Con un piccolo gesto puoi aiutarmi a riportarli a casa… 
Grazie, Antonello.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × cinque =

Translate »