App ‘ruba’ foto sexy su Facebook, ripubblicate su siti pornografici

App ‘ruba’ foto sexy su Facebook, ripubblicate su siti pornografici

Si chiama Badabing! e si puo’ scaricare dall’App Store al prezzo di 1,99 dollari: almeno 12 mila i casi di donne e minorenni che hanno visto le proprie foto riservate finire su siti erotici.

New YorkNon e’ un segreto che il social network Facebook venga spesso utilizzato per farsi gli affari degli altri, grazie al fatto che consenta di spulciare tra gli album fotografici dei profili di amici e conoscenti.
Ma un’App che permetta all’utente, grazie a una tecnologia di riconoscimento dell’immagine, di scovare le foto sexy dei propri contatti e poi utilizzarle per fini propri, rappresenta una minaccia per la privacy del miliardo di utenti del social media confondato da Mark Zuckerberg.
L’applicativo controverso, a disposizione sull’App Store per 2 dollari, utilizza una particolare tecnologia che consente di riconoscere le foto nelle quali le parti del corpo nudo sono piu’ esposte. Una volta ottenute, l’utente puo’ farne l’uso che preferisce.
L’accesso al profilo permette persino di creare degli album con le foto sexy individuate, stando a quanto riferito dal Daily Mail.
Le critiche al programma non hanno tardato a piovere. La Internet Watch Foundation ha dichiarato di aver ricevuto almeno 12mila lamentele di donne o ragazze che dopo aver pubblicato sul proprio profilo scatti destinati a essere strettamente riservati, se li sono ritrovati apparire su siti pornografici.
Secondo le denunce questa App sarebbe un’arma per i pedofili, dal momento che, ad essere prelevate, sarebbero state anche le foto di migliaia di ragazzine di meno di 16 anni.

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