Bersani: «Limitare le spese sugli F35»

Bersani: «Limitare le spese sugli F35»



Il leader del Pd: «La nostra priorità è il lavoro, non i caccia». Poi sulle liste pulite: «La vera pulizia è la partecipazione»

Dopo le notizie diffuse lunedì dalla stampa internazionale sulla vulnerabilità dei cacciabombardieri F35 ai fulmini e sulle polemiche rimbalzate in tutto il mondo, anche Pier Luigi Bersani è intervenuto sulla vicenda. «Bisogna assolutamente rivedere e limitare le spese militari degli F35 perché le nostre priorità sono altre. La nostra priorità non sono i caccia ma il lavoro», ha spiegato il leader del Pd in un’intervista al Tg2.

COME VENDOLA – La scorsa settimana il segretario alla Difesa Usa uscente, Leon Panetta, in visita a Roma aveva rassicurato sostenendo che «l’F35 è l’aereo del futuro», garantendo che nello sviluppo del progetto sono stati fatti «progressi importanti» e i test del caccia sono stati «un grande successo». Ma da tempo una parte della sinistra chiede un taglio totale della spesa per i cacciabombardieri per utilizzare quei fondi in altro modo. Così dopo che Nichi Vendola (Sel) aveva detto lunedì «bisognare chiudere il programma di acquisto e di usare quelle risorse, si tratta di miliardi di euro, per mettere in sicurezza e finanziare la scuola pubblica», anche il segretario del Pd ha detto la sua.

PULIZIA DELLE LISTE – Durante l’intervista con il Tg2 Bersani è intervenuto anche sulle liste pulite. Nel Pdl «c’è una riflessione» sulle liste pulite. «Ma io rivendico di averla attivata», ha spiegato il candidato premier. Che ha aggiunto «se si applicassero le regole del Pd, ne dovrebbero saltare ben altre» di candidature. In ogni caso aggiunge, «la vera pulizia delle liste è la partecipazione, perché la pulizia della politica non si può decidere in una stanza. Sono le primarie la strada per ripulire la politica».
ANSA

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

deandre