Ritrovato l’aereo fantasma di Los Roques Era sparito nel nulla cinque anni fa

Il velivolo localizzato a una profondità di 900 metri. Si era inabissato nel 2008. A bordo viaggiavano anche 8 italiani

Una panoramica di Los Roques, in Venezuela (Ansa)

Los Roques, ritrovato l’aereo fantasma del 2008: una nuova traccia per i Missoni?

Ritrovato il bimotore scomparso il 4 gennaio 2008 che aveva a bordo anche otto italiani

oggiLos Roques, ritrovato l’aereo fantasma del 2008 con a bordo anche otto italiani, fra i quali l’intera famiglia Durante (FOTO | VIDEO)

Los Roques, ritrovato il bimotore scomparso il 4 gennaio 2008 (LO SPECIALE) che aveva a bordo anche otto italiani (FOTO). Lo notizia è stata confermata dalle autorità venezuelane –VIDEOLos Roques, tutti i nostri scoop – ESCLUSIVO

IL MISTERO MISSONI – La speranza è che questo ritrovamento possa aiutare a fare luce anche sulla misteriosa sparizione, avvenuta esattamente cinque anni dopo, il 4 gennaio 2013 , dell’aereo con a bordo Vittorio Missoni (SCOPRI tutto).
ERA A 900 METRI DI PROFONIDTA’ – Il bimotore Let 410 è stato localizzato a circa 900 metri di profondità, a circa sei miglia a largo di Los Roques, dalla nave oceanografica americana Sea Scout, che stava operando da giorni nell’area, in seguito di un accordo Roma-Caracas.
IN VOLO TRA CARACAS E L’ARCIPELAGO – Al momento della scomparsa, il 4 gennaio 2008, il velivolo da turismo della compagnia Transaven era in volo tra Caracas e l’arcipelago venezuelano di Los Roques: aveva a bordo 14 passeggeri, tra i quali l’intera famiglia Durante e altri quattro italiani – FOTO. Il corpo del co-pilota fu recuperato alcuni giorni dopo la scomparsa dell’aereo, ma degli altri passeggeri, finora, non c’era stata traccia.
IL PROCURATORE E IL MINISTRO – La notizia del recupero, diffusa dai media venezuelani è stata confermata dalla procuratrice generale, Luisa Ortega Diaz. Il ministro degli Interni, Miguel Rodriguez Torres, ha precisato che l’aereo è stato trovato «nove chilometri a sud di Los Roques» e che sono state scattate delle fotografie. Speriamo che chiariscano gli innumerevoli misteri legati a questa tragedia.



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È stato ritrovato il relitto del piccolo aereo da turismo scomparso nel 2008 al largo dell’arcipelago di Los Roques, davanti a Caracas, in Venezuela. Lo riferiscono le autorità venezuelane. La notizia, riferisce la stampa locale, è stata confermata su Twitter anche da Luisa Ortega Diaz, procuratrice generale della Repubblica. Il bimotore Let 410 della compagnia Transaven viaggiava con 14 persone a bordo: 5 venezuelani, tra cui il pilota e il copilota, otto italiani e un cittadino svizzero. L’unico cadavere ad essere stato ritrovato fu quello del copilota 37enne Osmel Alfredo Avila Otamend.
LE RICERCHE – Il ministro degli Interni, Miguel Rodriguez Torres, ha precisato che l’aereo è stato trovato a sei miglia a largo di Los Roques, a una profondità di circa 3.000 piedi (900 metri). Il bimotore è stato localizzato dalla nave oceanografica americana Sea Scout che stava operando da giorni nell’area nell’ambito di un accordo Roma-Caracas. Sulla stessa rotta, il 5 gennaio 2013, un altro velivolo simile, con a bordo Missoni Junior e la moglie, sparì senza lasciare tracce. Le notizie non danno alcuna informazione sui resti umani o di oggetti appartenuti ai passeggeri ritrovati in loco, nè fanno riferimento alcuno al modo in cui si cercherà di riportare a galla il relitto, adagiato adesso sul fondo del mare.

LA CRONACA DELL’INCIDENTE – Il velivolo era precipitato in mare dopo il decollo dall’aeroporto Maiquetia di Caracas mentre era diretto a Los Roques, una delle principali destinazioni turistiche dei Caraibi. Venticinque minuti dopo la partenza, il pilota Esteban Bessil aveva lanciato l’sos mentre si trovava ad un’altitudine di 3 mila piedi e a circa 16 miglia dall’arcipelago. Poi erano scattate le ricerche via mare e via terra, ma senza alcun esito. Per anni, quindi, la sorte del piccolo aereo è stato un caso irrisolto, definito un mistero sia in Italia che in Venezuela.

GLI ITALIANI SCOMPARSI – Sull’aereo scomparso cinque anni fa si trovavano gli italiani Stefano Frangione, Fabiola Napoli, Paola Durante, Bruna Guarnieri, le figlie Sofia e Emma, Rita Calanni e Annalisa Montanari. A bordo c’erano inoltre cinque venezuelani – il pilota Bessil, il copilota Osmel Alfredo Avila Otamendi, Patricia Alcala, Karina Rubis, Issa Rodriguez – e lo svizzero Alexander Nierman. Fino ad oggi l’unico cadavere ad essere stato ritrovato – il 13 gennaio nella penisola di Falcon – è stato quello del copilota.

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