Francesco: «Mi fa male quando vedo preti e suore con automobili di lusso»

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Il Papa a braccio:«Rimprovero la cultura del provvisorio che ci bastona tutti». «Non imparate da noi lo sport del lamento»

banner_corsera«A me fa male quando vedo un prete o una suora con un’auto di ultimo modello: ma non si può!». Lo ha detto papa Francesco durante l’incontro con i seminaristi, i novizi e le novizie nell’Aula Paolo VI. Il Papa parlava del fatto che la gioia non nasce «dalle cose che si hanno». Una specie di chiacchierata a braccio, parlando ai ragazzi in tono confindenziale. Riflessioni su tutto, inframezzate anche da humour.

«LA CULTURA DEL PROVVISORIO CI BASTONA» – Siamo tutti sotto pressione per questa cultura del provvisorio, che fa dire: “Io mi sposo finchè dura l’amore”. Oppure: “sarò suora per un pochino”» ha detto Papa Francesco ai 6 mila seminaristi e novizie. «Oggi siete in festa – ha esordito Francesco – perchè vivete un tempo di nozze, applaudite, fate festa. Ma quando finisce la luna di miele che succede?». Parlando a braccio, il Pontefice ha citato «un seminarista bravo che gli aveva confidato di voler servire Cristo per 10 anni e poi ricominciare». «Questo – ha affermato – è pericoloso». «Non rimprovero voi», ha detto ai giovani che hanno scelto la vita consacrata. «Rimprovero – ha spiegato – questa cultura del provvisorio che ci bastona tutti». «Ai miei tempi – ha aggiunto Francesco – era più facile, la cultura favoriva una scelta definitiva»

IL VOTO DEL CELIBATO – Quando un seminarista è triste, per papa Francesco, si tratta di «un problema di celibato: voi consacrate il vostro amore a Gesù, un amore grande, e questo ci porta a fare il voto di castità, di celibato». «Ma questo voto – ha spiegato il pontefice – non finisce nel momento del voto, va avanti, è una strada che matura verso la maternità e la paternità pastorale. Quando non si raggiungere questa maturità si diventa tristi. Questa maturità deve portare alla fecondità».

«NON IMPARTE IL LAMENTO DA NOI» – E ancora: «Non imparate da noi, che non siamo più giovanissimi, lo sport del lamento: non imparate da noi il culto della dea lamentela, ma siate positivi. Coltivate la vita spirituale a incontrate le persone, non abbiate paura di uscire e di andare controcorrente«.

 

 

1 Comment

  1. salvatore umana

    Dovrebbe sapere quanto fa male a noi che gliela stiamo pagando con l’otto per mille………

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