Costa Smeralda, scacco alla banda dei Rolex

Costa Smeralda, scacco alla banda dei Rolex

Denunciato per ricettazione un uomo che aveva in casa parte della refurtiva. Scoperti anche due ladri di champagne

banner_nuova_sardOLBIA. Colpi a orologeria. Invisibile come un fantasma, la “banda del Rolex” entrava in scena negli hotel più esclusivi della Costa Smeralda. Furti da guinness, un attimo per portare via orologi, denaro, e anche prodotti di bellezza griffati, creati su misura per i clienti. Per un mese gli agenti del commissariato di Porto Cervo, guidati da Fabio Scano, hanno inseguito le poche, labili tracce lasciate dalla banda. Colpi quasi perfetti. Nessun segno di scasso, nessuna porta forzata, nessuno che abbia mai incrociato i ladri. I furti sono avvenuti in diversi alberghi, sempre con lo stesso modus operandi. Ladri con un grande senso estetico, ed economico. Dalle stanze sono spariti, tra gli altri, un orologio Rolex da 20mila euro e un Cartier, più o meno dello stesso valore. Gli agenti sono partiti da piccoli frammenti, si sono concentrati sui dipendenti delle strutture. E dopo un lavoro di intelligence hanno denunciato per ricettazione un uomo di Olbia, che lavorava in una delle strutture. La denuncia arriva dopo un blitz dei poliziotti a casa dell’uomo. Gli agenti hanno trovato nell’abitazione del dipendente parte della refurtiva, tra cui la scatola del Cartier, e alcuni prodotti che erano spariti dalle stanze. Tra le mani dell’uomo anche il Rolex da 20mila euro. Alla vista dei poliziotti senza un attimo di esitazione ha preso l’orologio è corso verso la finestra e ha lanciato il Rolex. Nella sua corsa ha anche travolto un agente che cercava di fermarlo. Solo qualche graffio per il cronografo griffato, che dopo il lancio dal balcone e il volo è stato recuperato dalla polizia. L’uomo è stato denunciato per ricettazione e violenza ai danni di un pubblico ufficiale. I furti nelle stanze degli alberghi per il momento sembrano essersi fermati. Tra le vittime molti clienti, italiani e stranieri. Non tutta la refurtiva è stata recuperata, ma la banda dei Rolex sembra essersi presa una pausa.

I furti in Costa Smeralda non si limitano ai colpi all’interno degli hotel. La polizia in questi giorni ha denunciato una coppia di romeni, lui 30 anni e lei 20. Mano rapida e palato finissimo. Entravano nelle attività commerciali di Abbiadori, spesso enoteche, e portavano via le bottiglie più preziose. La tecnica era stata affinata nel tempo. Prendevano d’occhio la bottiglia da portare via. Spaccavano con un colpo secco e rapido il sistema antitaccheggio e infilavano il bottino in borsa. Poi si presentavano alla cassa con un oggetto da poche decine di euro. Una volta hanno portato via una bottiglia di champagne da 980 euro. In un’altra attività commerciale erano riusciti a trafugare una bottiglia di vino da 300 euro. Ma, con molta probabilità anche grazie alle telecamere a circuito chiuso, gli agenti del commissariato di Porto Cervo hanno riconosciuto la coppia che con sempre maggiore frequenza si aggirava tra i negozi di Abbiadori alla ricerca di una facile preda. Per i due è scattata la denuncia per furto.

 

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