Ricattava pasticciere con tassi oltre  il 500%, arrestato pensionato usuraio

Ricattava pasticciere con tassi oltre il 500%, arrestato pensionato usuraio

L’imprenditore, sotto choc, si è rivolto alle Fiamme Gialle. L’arresto in flagranza con cimici e microcamere nel negozio

banner_corseraTassi stellari, oltre il 500%: sono gli interessi annui, a fronte di un prestito di 70 mila euro, applicati da A. B., pensionato 60enne, in concorso con la sua convivente K.R., 50 anni, a un noto pasticciere milanese al quale sono stati estorti più di 800 mila euro in tre anni. Le indagini condotte da militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, sotto la direzione della Procura della Repubblica, hanno avuto origine dalla denuncia dell’imprenditore meneghino che, in evidente stato di choc, ha chiesto aiuto alle Fiamme Gialle.

IL SALASSO – L’uomo ha raccontato di aver ricevuto il prestito nel 2010, per il quale, oltre a versare gli interessi con cadenza settimanale, era stato minacciato più volte di morte e che, a breve, avrebbe avuto un altro incontro con l’usuraio. I militari, oltre a servirsi di intercettazioni telefoniche, hanno piazzato microcamere e «cimici» all’interno della pasticceria, dove sarebbe dovuta avvenire la consegna del denaro. Il 18 luglio scorso, all’appuntamento con il pasticciere si è presentato lo strozzino assieme alla compagna: dopo una animata discussione e numerose minacce di morte, il 60enne si è fatto consegnare dall’imprenditore l’importo pattuito. L’usuraio, però, si è trovato di fronte i militari che lo hanno arrestato in flagranza assieme alla compagna. Durante la perquisizione della sua abitazione sono stati trovati circa 13 mila euro nascosti nel terriccio per le piante e alcuni animali esotici, tra cui una rara specie di pappagallo, l’Ara Chloroptera.

 

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