Vendesi bara antica, con scheletro all’interno

notizie del mondoLa polizia di Council Bluffs, in Iowa, è intervenuta dopo che è apparso un annuncio di vendita di una bara contenente uno scheletro. L’insolito annuncio era stato pubblicato su Craiglist da un’associazione locale, The Order of Odd Fellows, che sperava di raccogliere fondi per pagare le tasse di possesso su una sala riunioni (l’equivalente dell’IMU, insomma).

La polizia però ritiene che non sia legale mettere in vendita uno scheletro umano. I dirigenti dell’associazione però cadono dalle nuvole, dato che lo scheletro sarebbe stato regalato loro nel 1880, da un medico locale: donazione che oggi appare illegale. La bara invece sarebbe del 1900, e non si sa esattamente quando ha iniziato ad ospitare lo scheletro.

La polizia di Council Bluffs, in Iowa, è intervenuta dopo che è apparso un annuncio di vendita di una bara contenente uno scheletro. L’insolito annuncio era stato pubblicato su Craiglist da un’associazione locale, The Order of Odd Fellows, che sperava di raccogliere fondi per pagare le tasse di possesso su una sala riunioni (l’equivalente dell’IMU, insomma).  La polizia però ritiene che non sia legale mettere in vendita uno scheletro umano. I dirigenti dell’associazione però cadono dalle nuvole, dato che lo scheletro sarebbe stato regalato loro nel 1880, da un medico locale: donazione che oggi appare illegale. La bara invece sarebbe del 1900, e non si sa esattamente quando ha iniziato ad ospitare lo scheletro.  “Erano lì da più tempo di quel che chiunque ricordasse”, racconta un membro. Ma la polizia resta dell’opinione che i resti umani non possano essere venduti, e ha incaricato un antropologo di cercare di capire l’origine dello scheletro.   Il presidente dell’associazione ha fatto sapere che i laboratori possono tenere lo scheletro, se lo ritengono, ma vorrebbe indietro la bara per poterla vendere: “Vorrei pagare quelle tasse”, ha dichiarato.

Erano lì da più tempo di quel che chiunque ricordasse”, racconta un membro. Ma la polizia resta dell’opinione che i resti umani non possano essere venduti, e ha incaricato un antropologo di cercare di capire l’origine dello scheletro.

Il presidente dell’associazione ha fatto sapere che i laboratori possono tenere lo scheletro, se lo ritengono, ma vorrebbe indietro la bara per poterla vendere: “Vorrei pagare quelle tasse”, ha dichiarato.

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