L’omelia: “Difendiamoci dai parolai avidi
Nessuno ci rubi lo sguardo di Maria”

francesco“Nessuno ci nasconda lo sguardo di Maria”, che è di “compassione e di cura”. “Il nostro cuore di figli sappia difenderlo da tanti parolai che promettono illusioni, da coloro che hanno uno sguardo avido di vita facile, di promesse che non si possono compiere”. Lo ha detto il Papa concludendo la omelia nel santuario di Bonaria.

banner-unione“Non ci rubino lo sguardo di Maria – ha esortato – che è pieno di tenerezza, che ci dà forza, che ci rende solidali tra noi. Madre, donaci il tuo sguardo”. Sono parole di fede e speranza. “Ci sono persone che istintivamente consideriamo di meno e che invece ne hanno più bisogno – ha spiegato il Papa – i più abbandonati, i malati, coloro ce non hanno di che vivere, coloro che non conoscono Gesù, i giovani che sono in difficoltà, i giovani che non trovano lavoro”. In due passaggi dell’omelia il Papa ha invitato i fedeli a ripetere con lui, per tre volte, l’invocazione alla Madonna, “Madre, donaci il tuo sguardo”. Come era accaduto nell’incontro con il mondo del lavoro per la preghiera comune, anche in questa occasione nel santuario di Bonaria le persone hanno ripetuto con partecipazione le parole e le invocazioni del Papa.

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