l suo stomaco si gonfiava a dismisura, al punto da scherzare su una gravidanza. Per i medici era solo la “sindrome dell’intestino irritabile”. Poi la drammatica e incredibile scoperta.

fanpageLyn Perrett, una signora di 53 anni, ha visto il suo stomaco gonfiarsi sempre di più tanto da aver scherzando su una eventuale gravidanza: dopo una prima diagnosi sbagliata ha scoperto di avere una massa tumorale grande quanto una palla da rugby.

 

Nel gennaio del 2013 i medici hanno diagnosticato a Lyn Perrett, una signora inglese di 53 anni, la sindrome dell’intestino irritabile (IBS). La donna aveva infatti dei dolori e il suo stomaco tendeva a gonfiarsi. E, in seguito alla diagnosi dei medici, ha assunto dei farmaci e, dopo aver fatto qualche ricerca online, ha eliminato dalla sua dieta diversi alimenti, dal grano ai latticini, nella speranza di sentirsi meglio. Ma tutto è stato inutile. Nel giro di un mese lo stomaco della donna è diventato sempre più grande tanto che a un certo punto la 53enne, ormai in menopausa, ha scherzato su una eventuale gravidanza facendosi scattare delle foto mentre posava la sua mano sullo stomaco.  Solo quando si è affidata ad altri medici la donna ha scoperto il perché dei suoi problemi. Un’ecografia ha infatti rivelato che la donna aveva un raro cancro nel suo grembo.Schermata 2014-09-10 a 21.43.09

La donna è stata dunque sottoposta a un intervento e i chirurghi hanno rimosso il tumore diventato grande come una palla da rugby. “Mi sentivo come se fossi incinta, ho camminato come una donna incinta. Non riuscivo a toccare le dita dei piedi, il dolore era lancinante”, ha spiegato la donna al quotidiano britannico Daily Mail. Dopo l’intervento la donna si è sottoposta ad alcune sedute di chemioterapia per scongiurare il ritorno del cancro. “Ho usato per ridere il mio pancione, ma questo piccolo scherzo avrebbe potuto uccidermi” – così la donna, che ora si sta sottoponendo a dei regolari controlli in ospedale -. “Se la cisti non fosse cresciuta avrei continuato a credere di soffrire della sindrome dell’intestino irritabile e ora non sarei qui”.


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