HA RAGIONE RENZI: IN COSCIENZA E PER GLI IDEALI C’E’ SOLO UNA SARDEGNA POSSIBILE

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Siamo alla resa dei conti. E per riflettere assieme, parto proprio da quel che i nostri avversari pensano della nostra candidata a Presidente, Michela Murgia. Non mi soffermo troppo, sugli apprezzamenti da Carrettieri (con tutto il rispetto per i signori che fanno questo dignitoso mestiere) del duo Berl-Capp perché ci pensano da soli a S-qualificarsi. Mi ha intrigato di più quel che con enfasi ha saputo declinare cicciobello Renzi, quando è stato in grado di interpretare, meglio di chiunque altro, ciò che davvero pensa la gente:
“Il rischio vero è continuare a scegliere persone in nome di un ideale, ma così si fa perdere il centrosinistra.
Il voto alla Murgia mette a posto la coscienza, ma il voto a Pigliaru mette a posto la Sardegna” Insomma per votare Pigliaru chiede ai sardi di non avere ideali e di tacitare le coscienze. Fossi Pigliaru mi incazzerei di brutto. E forse, il vero motivo per cui il valente professorone non si incazza, è che anche lui si vede, esattamente come lo vede Renzi: Un Ragioniere che metterà a posto i conti della Sardegna.Ma davvero davvero, l’unico problema che abbiamo è che a noi Sardi ci manca un Ragioniere? E non sarà per caso che di Ragionieri ne abbiamo avuti anche troppi, e per giunta bravissimi a far quadrare i conti dall’altra parte (sempre la loro). Lasciamo perdere quelli che sono finiti in galera. Prendiamo a caso proprio il Ragioniere Pigliaru. Nessuno nega che sia stato il più bravo di tutti a scovare le risorse che lo Stato ci ha rubato per anni. Ed una volta scoperto il furto, è stato sempre lui, il Ragioniere Pigliaru con il suo sodale presidente Soru a dilazionare in 20 anni la restituzione (?) del bottino. Ed è stato anche lui, il Ragioniere Pigliaru a mettere a posto i conti del Bilancio (di sicuro raffazzonato) della formazioneprofessionale. Hanno messo ordine, visto che Oggi non c’è più un euro a questo titolo e neppure alcuna traccia di Formazione Professionale che è stata letteralmente fatta sparire dalla faccia della Sardegna. Emblematico che, in quella che ad Olbia fu la sede Regionale della Formazione Professionale, per giunta costata miliardi di lire, Oggi operano gli uffici della disoccupazione. Perché è stato così che, buttando anche il bambino con l’acqua sporca, siamo arrivati ad oltre il 27% di dispersione scolastica (ad Olbia oltre il 30%) ed i nostri giovani hanno ripreso a migrare per trovare un posto dove campare. E c’è davvero bisogno di un Ragioniere per decidersi di Affrontare il Nodo della Vertenza più drammatica per la Sardegna, dai tempi dello fascio del peltrochimico? Mi riferisco al Dramma dei Lavoratori Meridiana (oltre 1500) e, per induzione, di Olbia, della Gallura e dei Sardi tutti. I conti su questo scempio delle regole e del diritto del lavoro li hanno fatti e li stanno consumando solo i Sindacati confederali che, pur non avendo il becco di un iscritto dentro la più Grande compagnia Privata della storia italiana dell’aviazione civile, stanno sottoscrivendo di nascosto, nelle sedi del potere romano, accordi truffa per distruggere quanto di buon questa Compagnia Aerea ha saputo costruire in oltre mezzo secolo. E sono proprio quei sindacati confederali e collaterali al PD che chiedono ai loro iscritti di votare il Ragioniere Pigliaru.
Basta, davvero Basta. Non se ne può più. Persino di questa Colonizzazione culturale che porta Renzi a pensare che sarebbe meglio non avere coscienza, non pensare agli Ideali, ma votare per un contanumeri, e quell’altro che parla per mezzora agli elettori di Alghero come se fossero quelli di Aquleia.
Domenica una possibilità concreta ce l’abbiamo, mandiamo Cappellacci ad Arcore e Pigliaru a risciacquarsi le palle in Arno: Votiamo con Coscienza, Votiamo gli Ideali, Votiamo Michela Murgia e le sue Liste.
E che il Sardus Pater ci assista.
Antonello Zappadu